COME TRATTIAMO GLI AMICI CHE CI VENGONO A TROVARE...
                                                                                                                                                                                                                                                                        


Click per vedere i nostri suggestivi paesaggi ripresi con maestria dal grande Antonio Selva

Sempre in giro per l'Europa per gare, cerimonie e molto altro spesso ci capita di parlare dei nostri luoghi con vecchi e nuovi amici che spesso sono invogliati a venire a visitarli, organizzando una gita associativa della durata di qualche giorno.
Siamo una Sezione fortunata, nel nostro territorio a cavallo tra le alpi ed il Lario c'è la possibilità di trovare montagna, lago, storia, cultura, turismo enogastronomico, sport e molto altro ancora, tempo e soldi permettendo si potrebbe trattenersi per settimane senza ripetere le stesse attività.
Ci siamo accorti, dapprima osservando le reazioni dei nostri iscritti provenienti da fuori provincia e poi con i gruppi che nel tempo sono passati che risulta sin troppo facile lasciare a bocca aperta i nostri ospiti mostrando le nostre bellezze.
Per un'associazione d'arma italiana oppure estera sicuramente il gioiello più prezioso è Forte Montecchio (la fortezza della prima guerra mondiale meglio conservata d'Europa) a cui è d'obbligo fare un tour guidato:



Un pezzo di storia dell'artiglieria unico al mondo, una “corazzata” in mezzo al Pian di Spagna, questo è Forte Montecchio Nord posizionato sul territorio del comune di Colico tra Lario e Valtellina.
Posto a difesa del Nord Italia, Forte Montecchio faceva parte della Frontiera Nord, allestita dallo Stato Maggiore italiano in vista del primo conflitto mondiale per prevenire eventuali attacchi austroungarici che fossero giunti dallo Spluga o dallo Stelvio.
Il complesso storico del Forte è grandioso: interamente scavato nelle roccia, è caratterizzato da possenti mura in calcestruzzo armato (spesse da 1,5 a 2 metri) rivestite di granito lavorato, numerosi ambienti e camminamenti sotterranei, tra cui a una polveriera scavata 14 metri sotto la roccia e lunga oltre 60 metri.
Forte Montecchio conserva intatti non solo i quattro cannoni da 149/35 S francesi prodotti dalla Schneider, ma anche la sala generatori, la sala comando e tutti gli ambienti in cui vivevano i soldati.
I quattro pezzi d'artiglieria in cupola girevole, capaci di una gittata utile di circa 14 chilometri, avevano lo scopo di controllare la Bassa Valtellina, la Bassa Val Chiavenna e la porzione settentrionale del lago di Como.
Avrebbero dovuto, in caso di invasione austroungarica, colpire ponti, strade e ferrovie in modo da interrompere le direttrici d'attacco nemiche, rallentando l'avanzata delle truppe austriache, il tutto in sinergia con le altre fortezze e con la Mina di Verceia, così da dare il tempo alle caserme di Lecco, Bergamo, Milano e Como di poter obbedire all'ordine Oafn (Occupazione avanzata frontiera Nord), che sarebbe stato lanciato dallo Stato Maggiore.
Prevedeva l'ammassamento delle truppe a Colico perché combattessero l'ultima, decisiva, battaglia di interposizione per prevenire l'invasione della Pianura Padana. Battaglia che, fortunatamente, non fu mai combattuta forse proprio per la potenza degli allestimenti difensivi di tutta la Difesa del Lario e delle due valli.
Il Forte Montecchio rappresenta il paradiso dell'artigliere che può toccare con mano pezzi d'artiglieria di oltre un secolo ma sorprendentemente moderni ed efficaci, ma è anche luogo eletto per la sua bellezza naturale affacciato sulla Riserva naturale del Pian di Spagna e ai piedi del monte Legnone con il suoi 2.609 metri di quota.
Dal marzo 2009 la struttura è stata affidata in concessione al Museo della Guerra Bianca.
Facilmente raggiungibile in auto e in treno da Milano, Lecco e Sondrio e, in auto, da Lugano e Como, il Forte si trova a dieci minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Colico. 
Un sistema davvero molto “smart” di gestione delle visite che facilita soprattutto agli stranieri la fruizione delle visite guidate in otto lingue tramite il proprio smartphone, è la novità del 2017:
Potrete visitare Forte Montecchio semplicemente scaricando da un hotspot wifi free l’applicazione Near.
Quindi accendendo sul vostro telefonino il bluetooth e il Gps, dentro il forte vi verranno inviati automaticamente sullo schermo le mappe che avrete gratuitamente scaricato in biglietteria.
Se il vostro telefono è settato in italiano, le scaricherete nella lingua di Dante, altrimenti nelle altre lingue.
Lo visiterete sempre con la guida, ma aggiungendo contenuti e foto che lei non può condividere con il gruppo, in real time. È più facile a farsi che a raccontarsi.
 La Sezione collabora con la Direzione del Forte per promuovere il sito ed accoglierà gli amici che vorranno visitare il Forte.
Per ragioni organizzative, specialmente per i gruppi è gradito preannunciarsi.
Si ricorda che è valida la tariffa ridotta per i soci ANArtI di tutto il territorio nazionale.
Per info e prenotazioni  è possibile telefonare al 329.02.32.857 oppure inviare una mail ad Artiglieri.Morbegno@Hotmail.it , indicando giorno ed orario previsto di arrivo, oltre che il mezzo di trasporto (auto, pullman ecc.) per organizzare l'afflusso dei visitatori ed evitare spiacevoli attese dovute a sovrapposizioni di comitive.

Come dicevamo in precedenza il nostro territorio è situato in una posizione strategica, a circa un'ora di strada in auto da Milano e da numerosi valichi di frontiera svizzeri.
Può essere un bel punto d'appoggio per visitare Morbegno, Colico, Livigno, Chiavenna, Bormio, Bellagio, Varenna, Tirano, ma anche Lugano e Sankt Moritz.
Montagne, località termali, palazzi e ville storiche, ma anche buon cibo.

 

Oltre alle bellezze del paesaggio il nostro territorio presenta una ricca offerta di prodotti enogastronomici:


i vini di Valtellina, magari assaporati in una cantina del centro storico di Morbegno accompagnandoli con una fetta di formaggio d'alpeggio dei quali il re indiscusso è il Bitto oppure con i salumi locali come la Bresaola.
Nelle numerose strutture ricettive a seconda del gusto personale è possibile organizzare pranzi e cene a base di specialità valtellinesi come pizzoccheri, sciàtt, taròz ecc. oppure della tradizione del lago di Como.


Se, visto quanto sopra  stai pensando di venirci a trovare con il tuo gruppo contattaci all'indirizzo mail Artiglieri.Morbegno@Hotmail.it faremo di tutto per farti vivere la nostra terra nel migliore dei modi.